Il Circeo

Luogo di vacanza di ricercata eleganza, dove storia, leggende e miti armonizzano divinamente, il Circeo è quel che si dice un luogo baciato dagli Dèi...il monte è quello incantato della Maga Circe, il mare quello che conobbe Ulisse, il cielo uno sconfinato tetto di azzzurro. Non vedi mai dove finisce la linea del mare e dove inizia quella del cielo. Ampie spiagge attrezzate color salmone, piccole baie straripanti di ciottoli, ripide espressioni rocciose, grotte, insenature, darsene, piante dai mille intensi profumi che lambiscono il mare.

Qui, fra gli scogli fioriscono il ginepro marino, il fiordaliso e l'erica multiflora. Nelle immediate vicinanze dell'antica cava di alabastro cresce, abbarbicata sulle rupi calcaree, la palma nana, l'unica palma spontanea d'Europa. Più di trenta le cavità che si aprono su questo versante del promontorio, alcune raggiungibili via terra come la Grotta delle Capre. Grotte che hanno molte storie da raccontare, come quella della bruna nave di Ulisse che le sfiorò mentre si avvicinava alla spiaggia della Maga Circe o la storia dell'ospitalità offerta agli Uomini Sapiens che occuparono i giacigli ancora caldi degli uomini che li avevano preceduti, quelli di sttatura più bassa, dalla fronte sfuggente e dalla larga apertura nasale, gli Uomini di Neandertal, che al Circeo hanno lasciato intatto l'interno di una delle loro dimore, Grotta Guattari. La stassa struttura e le stesse "suppellettili" che conobbero loro cinquantamila anni fa, la migliore testimonianza del loro passato: un cranio intero fossile con intorno ossa di elefante, d'ippopotamo, di cervo, di lince e di iena.

Opportunità uniche quelle offerte dal Circeo per ul turismo storico-culturale oltre che di respiro ambientale. Pietre che parlano della Roma imperiale e dei Cavalieri Templari, che qui tennero a bada l'esercito di Federico II deciso a marciare verso Roma, ma anche Parco Nazionale, alberi che si scagliano contro il cielo, macchia mediterranea con sentieri profumati, freschezza di spazi, giochi di luce e composizioni pittoresche e, soprattutto, mare blu. Così è il Circeo. Anzi, di più.